Edifici passivi

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Risparmiare energia non è più una scelta, ma una vera e propria necessità di vita a cura di Uwe Wienke, Arch. SIA

L'EDIFICIO PASSIVO  Standard - Requisiti - Esempi

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Componenti per edifici passivi
 
Celle a combustibile
 
Una cella a combustibile trasforma l’energia chimica, di solito idrogeno, direttamente in corrente elettrica senza la solita fase di produzione di calore. Il principio della cella a combustibile è l’inversione dell’idrolisi: la fusione catalitica di idrogeno e di ossigeno. Una cella a combustibile contiene un anodo, un catodo e un elettrolito. L’idrogeno e l’ossigeno, separati da una membrana polimerica permeabile ai protoni d’ossigeno, reagiscono insieme in maniera controllata. Le superfici catalitiche dell’anodo staccano elettroni dalla molecola d’idrogeno. Questi elettroni raggiungono, attraverso un conduttore, l’altra parte della cella e ionizzano le molecole d’ossigeno. Nella reazione con i protoni d’idrogeno si forma acqua pura. I prodotti energeticamente utilizzabili sono il calore da reazione e la corrente continua nel conduttore. Teoricamente, il rendimento elettrico della fusione può raggiungere un valore del 70 per cento, il resto è calore utilizzabile in diverse maniere. Il rapporto tra energia elettrica e calore prodotti è più vantaggioso e il rendimento elettrico è maggiore di quello ottenuto con un impianto di cogenerazione.
 
Ogni singola cella a combustibile produce una tensione di circa 1 volt. Tensioni maggiori si ottengono combinando le celle in pile, i cosiddetti stacks. Le celle a combustione si distinguono dal tipo dell’elettrolito usato. Ogni tipo di elettrolito richiede temperature e modi particolari d’esercizio. Per il settore residenziale e civile sono promettenti le celle a combustibile con membrane polimeriche (PEM), che lavorano ad una temperatura di 70-80°C, e quelle a carbonati fusi di litio o di potassio (MCFC), che lavorano ad una temperatura maggiore (650°C).
 
In collaborazione con il partner americano Plug Power, il produttore di caldaie e di boiler Vaillant sta sviluppando una caldaia a celle a combustione, destinata ad uso domestico, che intende produrre in serie per il mercato europeo. Anche il Fraunhofer-Institut für Solare Systeme (ISE) tedesco lavora all’integrazione di celle a combustibile nei sistemi di riscaldamento domestici e negli aggregati compatti per gli edifici passivi. Proprio quest’ultima applicazione di celle a combustibile è molto promettente, perché la potenza richiesta è bassa, mentre l’impiego delle celle in sistemi per altri edifici abbisogna di una fonte di calore ausiliare.
 
 
 
 
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L'EDIFICIO PASSIVO Standard - Requisiti - Esempi
di Uwe Wienke
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