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L'EDIFICIO PASSIVO
Standard - Requisiti - Esempi |
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- Impianto di
ventilazione
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Recupero di calore
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L’aria consumata asportata dal sistema di
ventilazione, contiene del calore che di solito si
disperde all’esterno. Sprecare del calore è contro la
filosofia dell’edificio passivo, perciò gli impianti di
ventilazione sono dotati di scambiatori che lo
recuperano dall’aria in uscita e lo trasmettono a quella
in entrata. Per ottenere buoni risultati di recupero, il
rendimento degli scambiatori deve essere almeno del 75
per cento.
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Sono attualmente in uso due tipi di scambiatori: a vie
incrociate e a flusso inverso. Quelli a vie incrociate
hanno un rendimento del 60 per cento, ma questo è
insufficiente, perciò spesso si installano in serie due
di questi scambiatori, così, quando il flusso d’aria è
uguale in ogni direzione, si può recuperare fino all’80
per cento del calore. Un maggiore rendimento lo
possiedono gli scambiatori a flusso inverso che
recuperano fino al 95 per cento del calore.
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Usando scambiatori ad alto rendimento, la temperatura
dell’aria espulsa dal sistema è molto bassa e, quando la
temperatura esterna scende sotto i –5 °C, alla bocca
d’uscita si può formare del ghiaccio.
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Scambiatori a flusso inverso ad alto
rendimento sono già stati installati nel primo edificio
passivo tedesco di Darmstadt-Kranichstein. Ciascuno
recupera tra i 3000 e i 4000 kWh/a (termici), mentre il
sistema di ventilazione consuma tra i 200 e i 400 kWh
(elettrici). Il rapporto tra energia consumata ed
energia recuperata è quindi 1: 10, veramente un ottimo
risultato. Questo risultato è ottenibile solo con l’uso
di ventilatori a corrente continua ed elettronicamente
commutati.
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Il calore recuperato dagli scambiatori
non è ancora sufficiente per raggiungere la temperatura
desiderata. Per questo motivo, in molti impianti di
ventilazione è integrata anche una piccola pompa di
calore che estrae altra energia dall’aria in uscita e
produce anche l’acqua calda sanitaria. La pompa di
calore va integrata nel sistema in modo che
l’evaporatore si trovi nel canale dell’aria in uscita e
il condensatore in quello dell’aria fresca. Le piccole
pompe di calore usate negli impianti di ventilazione per
edifici passivi hanno una potenza di 300-500 Watt. Con
l’utilizzo di queste pompe di calore la potenza
complessiva del sistema arriva a 500-800 Watt.
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Naturalmente sono applicabili anche altre
soluzioni come, per esempio, la combinazione del sistema
con un collettore solare.
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Schema di uno scambiatore di
calore a vie incrociate
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Schema di uno scambiatore di
calore a flusso inverso
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Progettazione di:
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Edifici passivi
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Edifici a basso consumo energetico
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Edifici a consumo energetico zero
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SEDE OPERATIVA: 20053 MUGGIO' -
Via
Pavia 10
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Telefono
039.21 444 73 - FAX 02.700 516 592
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